Crimson Desert, Digital Foundry ha analizzato le performance del gioco su PlayStation 5

Scritto da Andrea Bisighini, il 13 marzo 2026 alle 23:40
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Tramite una versione di prova che Pearl Abyss ha affidato a Digital Foundry - media specializzato nell'analizzare le prestazioni di videogiochi, console ed altri dispositivi elettronici - è emerso un primo videogameplay ed analisi per la versione console di Crimson Desert, in particolare è stata provata la versione PlayStation 5 pro. Il titolo verrà offerto in 3 modalità visive: ottimale, bilanciato e qualità. Ovviamente su PS5 pro hanno girato tutte e 3 bene, anche se è ipotizzabile che sulla versione liscia della console il preset qualità avrà un framerate inferiore - con solo alcuni cali di framerate ed a volte alcuni artifatti di upscaling visibili, effettuati dalla tecnologia id Sony PSSR.
Pearl Abyss inoltre ha risposto alle recenti critiche riguardo all'inclusione del DRM Denuvo, una tecnologia antipirateria spesso criticata per il suo notevole impatto sulle performance, dichiarando ad un giornalista di Forbes - che a sua volta ha riportato il messaggio su X - che i requisiti di sistema sono stati pensati con Denuvo già in mente e che tutti i video di performance rilasciati sono stati realizzati con la medesima versione del sistema antipirateria, inclusi i video di Digital Foundry sulla versione PC di Crimson Desert.

Ricordo che Crimson Desert uscirà il 19 marzo su Xbox Series, PlayStation 5 e PC.
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Andrea Bisighini

Anche noto come Barrnet

Sono un appassionato di videogame, di programmazione web e di amministrazione di sistemi. Sono anche l'amministratore di questo sito e l'utente più scarso della comunità su Dota 2, nonché Paladin-fag su Final Fantasy XIV.

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