Riot Games, presentati nuovi videogiochi ancora in fase di sviluppo

Una sorta di "Overwatch in chiave Riot Games"? Forse, ma al momento non è chiaro quali saranno le modalità di gioco predominanti, salvo che i campioni in questo gioco avranno abilità che spaziano dai movimenti liberi in verticale/orizzontale alla possibilità di resuscitare i propri compagni. Uno dei principali obbiettivi espressi dall'Executive Producer è quello di produrre un netcode ottimizzato per la bassa latenza e per avere una registrazione degli hit che non vada a vantaggio di chi ha una connessione più veloce, non è ancora chiaro se questo obbiettivo verrà raggiunto con un compensatore di latenza come visto in molti giochi recenti che vanno però a falsare diverse registrazioni di hit o se Riot Games abbia la bacchetta magica a disposizione.
il secondo obbiettivo che Riot Games si è posta è provare a costruire un titolo dotato di un efficente sistema anticheat che dovrebbe permettere di limitare il fenomeno degli aimbot o dei wallhack. MAggiori informazioni del titolo non verranno svelate prima del 2020.
L'altro progetto, già noto al pubblico, è Progetto L, un picchiaduro annunciato ad Agosto durante l'EVO 2019 da Tom Cannon. Durante il livestream di Riot Games su Twitch.tv dedicato al decimo anniversario di LoL, l'azienda ha svelato maggiori dettagli sul titolo, confermando che verrà ambientato nello stesso universo di League of Legends ed includerà i campioni più amati dai fan del gioco. Come per Progetto A, non vi saranno altri annunci per un bel pò dopo quanto annunciato nelle scorse ore, probabilmente si tratta ancora di progetti in fase primordiale di sviluppo.
Il picchiaduro a tema League of Legends è sviluppato dal team dietro allo studio Radiant Entertainment, fondato da Tom e Tony Cannon, acquisito da Riot Games nel 2016. Il loro progetto all'epoca era Rising Thunder, un picchiaduro Free To Play, il cui progetto fu fermato poco tempo dopo da Riot Games.
Sempre durante il livestream è stato presentato Progetto F, un action RPG cooperativo ambientato nel mondo di Runeterra (l'ambientazione di League of Legends) che dovrebbe strizzare l'occhio alla serie Diablo. Infine è stata annunciata una serie animata riguardante League of Legends, che dovrebbe incentrarsi sulle origini dei campioni, considerando l'enorme impatto grafico ed artistico dei video dedicati ai singoli campioni i singoli, questo è senza dubbio il progetto più solido e sicuramente più atteso dai fan.
Andrea Bisighini
Anche noto come BarrnetSono un appassionato di videogame, di programmazione web e di amministrazione di sistemi. Sono anche l'amministratore di questo sito e l'utente più scarso della comunità su Dota 2, nonché Paladin-fag su Final Fantasy XIV.
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