
A quanto pare, quindi, Toshihiro Nagoshi punterà soprattutto sulle emozioni dei giocatori. Come avrete intuito dalle sue parole, è letteralmente impossibile capire dove ambienterà il suo prossimo gioco o che tipo di gioco sarà!"Siamo influenzati dai film e siamo interessati a creare giochi che offrano un alto livello di dramma umano.
Questo è ciò che troviamo divertente. Proprio come prima, spero di creare giochi in quello stile che possano raggiungere un pubblico globale. Quindi, non ci troverete a creare puzzle game per smartphone o altro. Quei giochi sono divertenti, ma ciò in cui siamo bravi e quello che il mondo si aspetta da noi sono giochi con storie drammatiche e commoventi ed è quello che vogliamo fare. Ecco dove qual è il nostro obiettivo.
Affinché il nostro prossimo gioco sia un successo mondiale, non penso che l'ambientazione sia così importante.
Se il dramma è buono, la gente in Francia sarà commossa da un film di Takeshi Kitano, e noi in Giappone possiamo goderci un film dall'India. Se la qualità è buona, chiunque dovrebbe essere in grado di goderselo. Voglio tornare a quel puro elemento di intrattenimento".
Bevo, mangio, amo lo sport, i videogiochi, la scienza, l'ingegneria industriale. Procrastinatore seriale. (Un giorno scriverò anche una biografia decente).
Visualizza il profilo
ShatterRush: il Titanfall 3 che EA non farà mai è in fase pre-alpha grazie a uno studio indie

Gang of Dragon a rischio cancellazione: NetEase taglia i fondi al nuovo gioco del creatore di Yakuza

Dead Space 4 non si farà: per EA i giochi single player sono "fossili del passato"

Dead by Daylight 2 non si farà: Behaviour Interactive chiude definitivamente i giochi

Il CEO di Take-Two non crede che l'intelligenza artificiale farà mai un gioco come GTA 6