Il futuro di
Gang of Dragon, il nuovo progetto guidato da Toshihiro Nagoshi, potrebbe essere molto più incerto del previsto. Il gioco, presentato al pubblico durante i
The Game Awards 2025, rischia infatti di non vedere mai la luce dopo che
l’investitore principale, NetEase,
ha deciso di interrompere il finanziamento dello studio.
Secondo
diverse ricostruzioni emerse nelle ultime ore, la decisione sarebbe arrivata quando la compagnia cinese ha scoperto che per completare lo sviluppo del titolo
sarebbero necessari almeno altri 7 miliardi di yen, pari a circa 44 milioni di dollari. Una cifra considerata troppo elevata per proseguire l’investimento, soprattutto alla luce dei costi già sostenuti negli ultimi anni.
Gang of Dragon rappresenta il
primo grande progetto di Nagoshi dopo l’addio a SEGA nel 2021. Il game director giapponese è noto soprattutto per aver creato la celebre serie Yakuza, oggi conosciuta globalmente come Like a Dragon. Con il suo nuovo studio, Nagoshi Studio, l’autore
aveva promesso un’esperienza d’azione ambientata ancora una volta nelle strade di Tokyo, con un tono narrativo e tematico vicino alle atmosfere che lo hanno reso famoso.
Il gioco era stato presentato con un trailer cinematografico che mostrava il quartiere di Kabukicho e un protagonista interpretato dall’attore sudcoreano Ma Dong-seok, noto anche come Don Lee. L’annuncio aveva immediatamente attirato l’attenzione degli appassionati, curiosi di vedere cosa avrebbe realizzato Nagoshi lontano da SEGA.
La situazione però si è complicata nelle ultime settimane. NetEase avrebbe comunicato che interromperà il supporto economico allo studio a partire da maggio 2026. Senza nuovi investitori disposti a coprire i costi rimanenti, il progetto rischia seriamente la cancellazione e lo stesso Nagoshi Studio potrebbe trovarsi in una posizione estremamente delicata.
Nagoshi starebbe infatti cercando nuovi partner finanziari per salvare sia il gioco sia la sua società, ma al momento non sarebbe ancora riuscito a trovare un accordo. Il problema principale resta proprio l’elevata cifra necessaria per portare lo sviluppo alla conclusione.
La vicenda si inserisce in un
contesto più ampio che vede NetEase ridurre progressivamente gli investimenti nei team internazionali. Negli ultimi anni, la compagnia ha avviato una revisione delle proprie attività nel settore videoludico, con la chiusura o il ridimensionamento di diversi studi al di fuori della Cina.
Per ora Gang of Dragon
non è ufficialmente cancellato, ma il tempo per salvare il progetto potrebbe essere limitato. Se non arriverà presto un nuovo finanziatore, uno dei giochi più attesi nati dalla mente del creatore di Yakuza potrebbe rimanere incompiuto, lasciando molti interrogativi sul futuro di Nagoshi Studio e sulle prossime mosse del celebre sviluppatore giapponese.