Breath of the Wild usa i Mii per generare Npc

Scritto da Melissa Calvaruso, il 5 gennaio 2021 alle 10:54
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The Legend of Zelda: Breath of the Wild è un gioco vasto e complesso, e al suo interno racchiude diverse features che i giocatori hanno imparato a sfruttare a loro vantaggio, dall'imparare a volare utilizzando le rocce, al poter saltare completamente i puzzles dei sacrari. Come se non bastasse, adesso anche gli npc customizzabili fanno parte di questa lista.
La scoperta è da accreditare all'utente Twitter ''i'm Alice'', esperta di Mii: il gioco utilizza la versione Switch dei Mii per generare gli npc randomici in game, ciò rende possibile aggiungere i propri Mii tramite alcune mod. Il procedimento è stato usato dall'utente, che sul suo Twit mostra una comparazione tra i suoi Mii e gli npc da essi generati, mostrando risultati stupefacenti.

"In pratica il gioco utilizza un'evoluzione dei Mii, che i file di gioco chiama ''Umii'' (ed è così che li chiamerò da ora in poi). Gli Umii hanno quasi tutte le caratteristiche dei mii usati su Wii U/3Ds, con qualche piccola differenza qua e là, come ad esempio i nei, che non sono più supportati.

Comunque, BotW non supporta ogni taglio di capelli dei Mii. Quindi, se si prova a caricare un taglio di capelli non supportato, il gioco carica un file di gioco separatamente, che essenzialmente converte il tipo non supportato in uno che invece è supportato dal gioco, e che abbia più somiglianze possibili con quello non supportato, che è ciò che è successo al mio Mii personale, Alice"

Il Twit prosegue, aggiungendo che personaggi importanti come Link o Zelda non usano gli Umii, ma bensì sono premodellati.
Rispolverate quindi le vostre vecchie Wii! 
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Melissa Calvaruso

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Amante di anime, manga, videogiochi. Studentessa di lingue, disegno e leggo nel tempo libero. Mi piacciono i dolci.

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