Sondaggio in Giappone: il 100% degli sviluppatori di giochi online usa l'intelligenza artificiale generativa

Scritto da Vincenzo Napolitano, il 16 luglio 2026 alle 1:07
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La Japan Online Game Association ha pubblicato il suo ventiduesimo report annuale, il JOGA Online Game Market Research Report 2026, e il dato che spicca è netto: tutte le aziende giapponesi intervistate che sviluppano giochi online dichiarano di utilizzare strumenti di AI generativa. L'indagine, riportata da Famitsu, riguarda esclusivamente i titoli fruibili via internet, escludendo quindi produzioni console, PC offline e giochi mobile privi di connessione.

Tra gli strumenti più diffusi spicca Google Gemini, usato dal 94% degli intervistati, seguito da Claude con l'84% e GitHub Copilot con il 76%. I compiti più delegati all'AI riguardano l'analisi delle preferenze degli utenti e la previsione dei loro comportamenti.

Il sondaggio ha coinvolto anche i giocatori, che hanno espresso alcune preoccupazioni: il rischio di un aumento di giochi che violano il copyright e il timore che i titoli futuri finiscano per assomigliarsi sempre di più.

Il fenomeno non si limita al settore online: secondo Jack Buser di Google Cloud, praticamente ogni grande studio usa già l'AI nello sviluppo, anche se molti preferiscono non dichiararlo apertamente.
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Vincenzo Napolitano

Anche noto come Vind Grizzly

Bevo, mangio, amo lo sport, i videogiochi, la scienza, l'ingegneria industriale. Procrastinatore seriale. (Un giorno scriverò anche una biografia decente).

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