Bokeh Game Studio al lavoro sul suo secondo titolo: aperte le assunzioni

Scritto da Vincenzo Napolitano, il 14 marzo 2026 alle 10:09
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Keiichiro Toyama non si ferma. Il papà di Silent Hill, che negli ultimi anni ha guidato Bokeh Game Studio verso la sua prima produzione indipendente con Slitterhead, ha già messo in moto la macchina creativa per un nuovo progetto. Lo studio ha pubblicato un annuncio di ricerca personale sul proprio sito ufficiale e le parole del CEO lasciano intuire che il viaggio sarà lungo, ma ricco di possibilità.

Toyama ha descritto la situazione attuale come una fase di puro "prova e sbaglia", un momento in cui le fondamenta del gioco vengono gettate mattone per mattone, senza una forma definitiva ancora visibile all'orizzonte. Un approccio che può sembrare caotico, ma che in realtà riflette una filosofia creativa ben precisa: partire dal nucleo dell'idea, lasciare che le scelte del team plasmino organicamente il risultato finale. Non è una promessa di sequel né di rivoluzione, è semplicemente la dichiarazione di uno studio che vuole costruire qualcosa di significativo sin dalle fondamenta.

Vale la pena ricordare da dove arriva Bokeh Game Studio. Fondato da Toyama dopo la sua lunga carriera in Konami e Sony Japan Studio, il team ha esordito nel 2024 con Slitterhead, un titolo che ha diviso la critica ma ha convinto chi ha avuto la pazienza di esplorarlo a fondo. Più che un horror puro, si trattava di un action brawler con forti tinte oscure, in cui il giocatore incarnava un'entità sovrannaturale capace di prendere il controllo di individui speciali per combattere creature mostruose che si nutrivano di esseri umani. Un concept ambizioso, forse non perfettamente riuscito in tutti i suoi aspetti, ma capace di costruirsi una reputazione positiva tra gli appassionati del genere.

Adesso Slitterhead rappresenta per Toyama soltanto un punto di partenza, una linea di arrivo che coincide idealmente con una nuova linea di partenza. Il futuro dello studio è ancora avvolto nel mistero, tanto che lo stesso Toyama ha già escluso che si tratti necessariamente di un sequel del primo gioco. Tutto è possibile, e in un certo senso è proprio questo il bello: Bokeh Game Studio si presenta come una realtà giovane ma già consapevole della propria identità creativa, pronta a sorprendere.

Per chi fosse interessato al mondo dello sviluppo e volesse far parte di questa nuova avventura, le selezioni sono aperte. Per tutti gli altri, non resta che tenere gli occhi aperti e aspettare notizie.
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Vincenzo Napolitano

Anche noto come Vind Grizzly

Bevo, mangio, amo lo sport, i videogiochi, la scienza, l'ingegneria industriale. Procrastinatore seriale. (Un giorno scriverò anche una biografia decente).

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