The Legend of Zelda: Breath of the Wild, un fan ha scoperto uno stupendo dettaglio dopo oltre 600 ore di gioco

Scritto da Andrea Bisighini, il 28 luglio 2021 alle 8:30
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Tramite il subreddit dedicato alla serie di The Legend of Zelda, un fan di Breath of the Wild ha condiviso un dettaglio che ha scoperto dopo oltre 600 ore di gioco e che a molti - me incluso - è sicuramente sfuggita. Già al lancio del titolo Nintendo ci aveva stupito integrando non solo un open world vasto, ma anche dotato di ricche interazioni ambientali molto realistiche, come la propagazione del fuoco o la caduta degli alberi. La scoperta diffusa oggi va in questa direzione, mostrando un modo non violento per ottenere il miele dagli alveari, senza dover uccidere le api.
Il sistema si basa su un reale sistema utilizzato dagli apicoltori per stordire le api: Il fumo. Piazzando della legna per un falò sotto all'alveare ed innescandola a distanza tramite una freccia infuocata, il fumo stordirà le api costringendole a fuggire momentaneamente dall'alveare. Anche avvicinarsi al falò con una torcia accesa garantirà lo stesso risultato. Questo permetterà al giocatore di raccogliere il miele senza ne uccidere le api ne distruggere l'alveare nello scontro, come spesso capita nella soluzione più cruda e vleoce che adottano la maggior parte dei giocatori: Tirare delle bombe contro l'alveare. Il vantaggio di quest'ultimo metodo è il risparmio di risorse, poiché le bombe della tavola Sheika si ricaricano col tempo, mentre accendere un fuoco richiede come minimo del legname.
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Andrea Bisighini

Anche noto come Barrnet

Sono un appassionato di videogame, di programmazione web e di amministrazione di sistemi. Sono anche l'amministratore di questo sito e l'utente più scarso della comunità su Dota 2, nonché Paladin-fag su Final Fantasy XIV.

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