Tomb Raider: Legacy of Atlantis e l'intelligenza artificiale: Crystal Dynamics prova a rassicurare i fan


Non è certo la prima volta che uno studio si trova a dover fare i conti con questo tipo di polemiche. Negli ultimi anni diversi titoli di rilievo sono finiti sotto i riflettori per un utilizzo non sempre trasparente della gen-AI: da Clair Obscur: Expedition 33, accusato di aver lasciato nel gioco elementi generati automaticamente, a Larian Studios, che ha ammesso di aver usato immagini AI in un trailer di Divinity 3 mostrato ai The Game Awards 2025. Piu di recente è toccato a Crimson Desert di Pearl Abyss, che ha dovuto rimuovere asset generativi dopo le proteste dei giocatori.
Crystal Dynamics sembra voler seguire un percorso simile a quello di questi ultimi, distinguendo nettamente tra l'uso dell'AI come strumento interno di lavoro e la sua presenza nel prodotto che arriverà nelle mani dei giocatori. L'avviso sulla pagina Steam, però, resterà visibile. Tomb Raider: Legacy of Atlantis è atteso per febbraio 2027.
Vincenzo Napolitano
Anche noto come Vind GrizzlyBevo, mangio, amo lo sport, i videogiochi, la scienza, l'ingegneria industriale. Procrastinatore seriale. (Un giorno scriverò anche una biografia decente).
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