PlayStation: in arrivo la frame generation basata sull'intelligenza artificiale

Scritto da Vincenzo Napolitano, il 23 marzo 2026 alle 21:21
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L'intelligenza artificiale sta diventando sempre più centrale nella corsa al miglioramento delle prestazioni grafiche e Sony non intende restare a guardare. Mark Cerny, l'architetto principale dei sistemi PS4 e PS5, ha rilasciato un'intervista a Digital Foundry in cui ha confermato ufficialmente che la frame generation basata sul machine learning arriverà sulle piattaforme PlayStation. Non si sa ancora esattamente quando né su quale console, ma la direzione è chiara: l'AI sarà il cuore pulsante della grafica PlayStation nei prossimi anni.

La frame generation è una tecnologia che sfrutta algoritmi di intelligenza artificiale per generare fotogrammi aggiuntivi a quelli effettivamente renderizzati dalla GPU. Il risultato è un aumento percepito del frame rate senza richiedere un reale incremento di potenza hardware. Sul PC questa tecnica è ormai consolidata grazie a soluzioni come DLSS di Nvidia e FSR di AMD, ma ha sempre diviso la community: c'è chi apprezza la fluidità aggiuntiva e chi, invece, preferisce rinunciare a qualche frame pur di avere immagini completamente genuine, senza artefatti visivi o problemi di latenza.

Il tema della latenza è proprio uno degli aspetti più delicati di questa tecnologia. Poiché il frame generato artificialmente viene mostrato prima che quello successivo sia stato renderizzato, si introduce inevitabilmente un piccolo ritardo tra l'input del giocatore e la risposta sullo schermo. Su console, dove il controllo è spesso più immediato rispetto al PC, questo aspetto andrà gestito con attenzione.

Cerny ha chiarito che la tecnologia di frame generation in sviluppo è frutto di una collaborazione con AMD, nell'ambito di quello che viene chiamato "Project Amethyst". Ha spiegato che l'FSR Frame Generation si basa su tecnologia co-sviluppata, proprio come la nuova versione del PSSR, l'upscaling proprietario di Sony già disponibile sulla PS5 Pro. Quest'ultimo, tra l'altro, condivide lo stesso algoritmo fondamentale di FSR Redstone, la soluzione di upscaling più recente di AMD.

Proprio la PS5 Pro sembra essere la candidata più probabile per ricevere questa funzionalità, grazie all'hardware grafico potenziato e alle capacità AI già integrate nella console. Tuttavia, Cerny è stato volutamente vago: ha dichiarato che non sono previsti ulteriori aggiornamenti o annunci di rilievo entro la fine del 2026, lasciando intendere che l'arrivo della frame generation potrebbe slittare anche al 2027 o oltre.

C'è poi un ulteriore ostacolo tecnico da considerare. La PS5 standard è basata su un'architettura RDNA 2, priva dell'hardware dedicato all'AI presente nelle GPU di nuova generazione. Implementare la frame generation su questa piattaforma comporterebbe quasi certamente un costo prestazionale troppo elevato per essere praticabile. Questo rende la PS5 Pro, con la sua architettura più avanzata, l'unico hardware attuale davvero adatto al compito.

Se la feature non dovesse arrivare sulla generazione attuale, il palcoscenico ideale sarebbe la PlayStation 6. I tempi di uscita di quest'ultima, inizialmente attesa entro il 2028, potrebbero però slittare fino al 2029 a causa delle carenze nel mercato dei chip di memoria. In ogni caso, sembra sempre più probabile che la frame generation venga integrata direttamente nel prossimo hardware Sony, diventando una delle sue caratteristiche di punta.

Quel che è certo è che Sony sta costruendo una visione precisa per il futuro della grafica su console, con l'AI come elemento imprescindibile. La convergenza tra console e PC su queste tecnologie è in accelerazione, e PlayStation intende farsi trovare pronta.
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Vincenzo Napolitano

Anche noto come Vind Grizzly

Bevo, mangio, amo lo sport, i videogiochi, la scienza, l'ingegneria industriale. Procrastinatore seriale. (Un giorno scriverò anche una biografia decente).

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