Un paio di giorni fa vi parlavamo di come Huawei volesse introdursi nel mercato delle schede video, ma è inutile dire che
attualmente il king of the hill del mercato delle schede video consumer e server
rimane Nvidia, e oggi parliamo proprio di lei.
Infatti benché non sia Nvidia in prima persona il soggetto di questo articolo, parliamo sempre di una scheda della lineup RTX, ovvero
una RTX 2080 Ti prodotta da MSI, che sarà
dotata di memoria video a 16Gbps.
La RTX 2080 Ti rimane una delle schede video più potenti nella lineup GeForce e assieme alla potenza viene anche uno dei prezzi più alti della categoria,
con un costo per quanto concerne la versione base
di € 1.279 mica bruscolini.
Ma inutile a dirsi che se si è disposti a spingersi più in la con il budget il mercato offre versioni della stessa scheda molto più potenti e
MSI è pronta a portare il gioco al prossimo livello. MSI è intenzionata inserire della memoria video a 16Gbps all'interno del prodotto di punta di Nvidia.
Basandoci su un comunicato stampa di MSI
questo cambio di memoria contribuirà a un aumento di performance del 5% rispetto all'attuale MSI RTX 2080 Ti Gaming X Trio. Entrambe le schede rimangono identiche sia dal punto di vista del design sia per quanto riguarda il clock che in boost arriverà a 1,755 MHz.
Con una performance maggiore del 5% la nuova scheda di MSI
potrebbe addirittura superare il top di gamma attuale di Nvidia ovvero
la Titan RTX una scheda costruita per il rendering grafico e per l'intelligenza artificiale.
L'Nvidia RTX Titan è infatti una RTX 2080 Ti ma senza restrizioni hardware con a disposizione l'intera potenza del chip TU102 da 4,608 Cuda Cores, 1,770 Mhz di clock massimo e 24 GB di memoria GDDR6 a 14Gbps.
Con abbastanza memoria per lavorare con ampi margini, un maggiore numero di Cuda Cores e un vantaggio sul clock
la Titan RTX è rimasta fin'ora imbattuta da qualsiasi RTX 2080 Ti, anche se alcuni modelli custom si erano avvicinati alle prestazioni di quest'ultima.
Se MSI ha ragione sulle performance della nuova Gaming Z Trio sembra proprio che per la Titan RTX non ci sarà scampo.
Non è la prima volta che una scheda video riceve un upgrade di memoria su un modello identico, per esempio
basta prendere la GTX 1660 e la GTX 1660 Super. Entrambe sono schede identiche per la maggior parte tranne che per la memoria,
infatti l'upgrade nella Super dalle memorie GDDR5 alle memorie GDDR6 le hanno garantito un aumento di performance del 15% / 20 %. Questo spiega come mai MSI sia interessata a rilasciare una GPU vecchia di un anno e mezzo garantendole solo un upgrade alla memoria.