La Croce Rossa vuole che i giocatori smettano di compiere crimini di guerra nei videogiochi

Le quattro regole stabiliscono che:
- non si deve sparare ai nemici già a terra
- non si devono colpire i civili non violenti
- non si possono distruggere gli edifici civili
- si devono curare tutti i feriti, compresi quelli nemici
Nonostante questo, l'iniziativa è stata accolta positivamente da alcuni streamer, che hanno deciso di aderire alla campagna e di rispettare le regole, giocando a giochi come PUBG, Warzone, Fortnite, Tarkov e Rainbow 6 Siege. Inoltre, la ICRC ha creato una modalità speciale per Fortnite, chiamata "Learn to follow REAL Rules of War", per aiutare i giocatori a imparare a rispettare le regole in-game.
L'iniziativa è una nuova frontiera nel campo dell'accessibilità e della giocabilità dei videogiochi, poiché si concentra sul rispetto delle regole di guerra reali e sullo sviluppo di giochi che tengono conto delle esigenze di tutti i tipi di giocatori. Tuttavia, resta da vedere se i giocatori abbracceranno davvero queste nuove regole oppure continueranno a giocare seguendo le vecchie regole del gioco dove il vincitore prende tutto e i perdenti restano a bocca asciutta.
Vincenzo Napolitano
Anche noto come Vind GrizzlyBevo, mangio, amo lo sport, i videogiochi, la scienza, l'ingegneria industriale. Procrastinatore seriale. (Un giorno scriverò anche una biografia decente).
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