Spesso è meglio tenersi per sè le proprie opinioni o dirle solamente a persone riservate, soprattutto se lavori o ti esibisci con il pubblico.
Ne sà qualcosa Tanukana, una giocatrice professionista della squadra Cyclops Athlete Gaming, di base ad Osaka, assunta per la sua bravura nei giochi di combattimento tra cui Tekken.
Ma in un recente Stream si è lasciata scappare la frase "Gli Uomini sotto il 1,70 non hanno diritti umani".
Ovviamente questo ha comportato lo scoppio di diversi casini per la giocatrice, prima di tutto la cacciata dalla squadra, sponsorizzata dalla Red Bull, a cui ha provato a chiedere scusa dicendo che era stata fraintesa con la traduzione dal giapponese all'inglese e all'uso di termini di gioco, ma questo ha portato a diversi utenti di internet ad aprire il loro archivio e a riportare altre sue dichiarazioni fatte nel corso dei anni:
Fra le cui: le donne con il seno piatto non sono degne di vivere, le persone LGBTQ+ sono malate di testa e razzismo vario.
Quindi era da un pò che tirava la corda e finalmente essa si è spezzata.
Difficilmente ritroverà "lavoro" nell'immediato, e deve ringraziare solo la sua lingua sciolta.
La vicenda è pure finita sui telegiornali del Giappone: