Ubisoft ha iniziato a inviare e-mail ai propri utenti per informarli che sta introducendo la verifica dell'età degli account, con limitazioni alle funzionalità social in modo che i giocatori possano interagire solo con le persone presenti nella loro lista di amici, a meno che l'account non sia verificato.
Tale misura non sembra colpire tutto il mondo, ma riguarda quei paesi in cui per legge è richiesta la verifica dell'età per accedere ad alcuni contenuti. E anche se questa misura, attualmente, sembra colpire nello specifico il Regno Unito, dove viene richiesto il controllo dell'età ai provider dall'Online Safety Act, non è detto che in futuro non arrivi anche in Italia.
Attualmente Ubisoft mette a disposizione degli utenti quattro modi per verificare la propria identità. Il primo è attraverso l'app Yeti Digital ID che permette di verificare la propria età creando anche una propria identità digitale usabile in più servizi. Il secondo è attraverso un software di stima dell'età attraverso una foto. Il terzo è scansionare la propria carta d'identità e farsi una foto per confrontarli e verificare la vostra identità. Infine, il quarto modo è usare una carta di credito registrata a vostro nome.
Ubisoft assicura che nessun dato personale verrà mantenuto nei propri server o in quelli di servizi terzi, quali Yeti Digital ID, e che tali restrizioni sono applicate solo alle platforme mobile e pc mentre, per i possessori di console, le regole saranno decise dalle case produttrici e non da Ubisoft stessa.
Con un aumento di tali pratiche nel mondo del gaming e non, viene da chiedersi tra quanto queste pratiche diventeranno lo standard mettendo definitivamente fine ad un completo anonimato online.