Eldegarde chiude i battenti: il fantasy extraction game dice addio dopo appena due mesi

Scritto da Vincenzo Napolitano, il 5 marzo 2026 alle 22:49
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Il mercato dei giochi online continua a dimostrarsi spietato e l’ultimo esempio arriva da Eldegarde, titolo fantasy multiplayer che chiuderà definitivamente i battenti a pochissimo tempo dal suo debutto ufficiale. Notorious Studios ha infatti annunciato che il gioco verrà disattivato il 31 marzo, appena due mesi dopo il lancio della versione 1.0 su Steam.

La decisione è stata comunicata dal fondatore dello studio, Chris Kaleiki, ex sviluppatore Blizzard, con un messaggio rivolto alla community. Il team ha spiegato di aver riflettuto a lungo sul futuro del progetto dopo l’uscita della versione completa, arrivando alla conclusione che non fosse più sostenibile continuare a supportarlo. Nonostante un iniziale aumento di giocatori dopo l’uscita dall’accesso anticipato, i numeri non sono stati sufficienti a garantire la sopravvivenza del titolo.

Eldegarde era nato con un nome diverso. In origine il progetto si chiamava Legacy: Steel and Sorcery, ma nel corso dello sviluppo lo studio aveva deciso di cambiare direzione e rebrandizzare il gioco, trasformandolo in un’esperienza fantasy incentrata su meccaniche di extraction e attività PvPvE. L’idea era quella di combinare elementi tipici degli MMO con sessioni più rapide e orientate alla raccolta di bottino, un concept che sulla carta aveva attirato curiosità nella community.

Nel tempo però il progetto ha subito diverse evoluzioni. Gli sviluppatori avevano progressivamente introdotto più contenuti PvE e modificato alcune dinamiche di gioco sulla base dei feedback dei giocatori, nel tentativo di rendere l’esperienza più accessibile e completa. Nonostante questi cambiamenti, il titolo non è riuscito a costruire una base di utenti abbastanza ampia da giustificare il mantenimento dei server attivi.

Dal 31 marzo Eldegarde verrà quindi rimosso dallo store di Steam e non sarà più possibile accedervi. Lo studio non esclude completamente la possibilità che in futuro possa emergere una versione offline del gioco, ma al momento si tratta solo di un’ipotesi lontana e senza piani concreti.

La chiusura così rapida di un titolo online non è purtroppo un caso isolato. Il mercato dei giochi live service è sempre più competitivo e molti progetti faticano a trovare un pubblico stabile in tempi brevi. Quando ciò non accade, mantenere infrastrutture e aggiornamenti diventa economicamente insostenibile, portando spesso alla decisione più drastica: spegnere definitivamente i server.

Eldegarde resta quindi una breve parentesi nella scena multiplayer, con il rammarico di un progetto che, secondo alcuni osservatori, aveva mostrato spunti interessanti, ma non è riuscito a trovare il suo spazio nel panorama videoludico attuale. Per chi lo ha giocato, rimane ancora qualche settimana per esplorare il mondo di gioco prima della chiusura definitiva.
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Vincenzo Napolitano

Anche noto come Vind Grizzly

Bevo, mangio, amo lo sport, i videogiochi, la scienza, l'ingegneria industriale. Procrastinatore seriale. (Un giorno scriverò anche una biografia decente).

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