
Tra di essi troviamo anche Miyazaki, il quale spiega che, se non avesse mai giocato a ICO a casa di un amico, non sarebbe mai entrato nell'industria dei videogiochi.
ICO è stato sviluppato da Team Ico e da Sony Japan ed è stato rilasciato 20 anni fa su PlayStation 2. Progettato e diretto da Fumito Ueda, il gioco parla di un giovane ragazzo di nome Ico rinchiuso dagli abitanti del suoi villaggio in una fortezza perché è nato con le corna.
Durante l'esplorazione della fortezza, Ico incontra Yorda, una ragazza inseguita da creature oscure. Giocando nei panni di Ico, il giocatore deve aiutare Yorda a fuggire dal castello, spesso tenendole la mano lungo la strada.

L'articolo di Famitsu include anche tributi di artisti del calibro di Masahiro Sakurai, Suda 51, Neil Druckmann e Guillermo del Toro."Dopo essermi laureato all'università e aver iniziato un nuovo lavoro, sono stato lontano dai videogiochi per un po', sin quando mi è capitato di giocare a ICO a casa di un amico.
Ho vissuto un'esperienza unica e una storia bellissima e che non avrei mai immaginato. Mi commossi di nascosto.
Ed è stato allora che ho lasciato l'azienda per cui lavoravo all'epoca e ho iniziato a lavorare per FromSoftware.
Non esagero quando dico che è stato il gioco che ha cambiato la mia vita e sono orgoglioso che sia stato ICO.
