Ubisoft, il catastrofico lancio di Ghost Recon: Breakpoint fa slittare il lancio di diversi titoli di punta

Tutte le novità dal Mondo dei Videogiochi!
Rispondi
Avatar utente
Barrnet
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 15055
Iscritto il: domenica 24 gennaio 2010, 23:02
Sesso: Maschio
Località: Bergamo
Contatta:

Ubisoft, il catastrofico lancio di Ghost Recon: Breakpoint fa slittare il lancio di diversi titoli di punta

Messaggio da Barrnet »

Immagine
Mercoledì Ubisoft ha tenuto una conferenza per gli investitori, il cui comunicato è liberamente visualizzabile tramite il loro sito internet, per comunicare importanti e drastici cambiamenti per l'anno fiscale corrente ed i cambiamenti per il prossimo anno fiscale. Nota dolente da comunicare è stato il crollo degli utili previsti delle vendite, dai 480 milioni di euro previsti si è infatti scesi ad una cifra stimata tra i 20 ed i 50 milioni a causa della fretta accoglienza di The Division 2 e del disastroso lancio di Tom Clancy's Ghost Recon Breakpoint, quest'ultimo titolo ha infatti portato Ubisoft a rivedere i propri piani di sviluppo e rilascio, facendo una decisa autocritica davanti ai propri investitori e rilasciando una pubblica dichiarazione sui motivi rilevati per il mancato successo di Breakpoint.

Il comunicato si può riassumente rapidamente: Il principale problema, che ha portato ad una aspra critica del gioco e vendite decisamente scarse, è stato che Breakpoint è un seguito di un "Live multiplayer game" di cui non ha ereditato le dovute migliorie, introdotte in anni di patch, hotfix ed aggiunta di contenuti. Un altro problema presentato è stata la poca differenza col capitolo precedente, nonostante le meccaniche introdotte che sono piaciute a svariate persone.

Al di la delle dichiarazioni di Ubisoft, il principale problema di Breakpoint è che, nonostante sia basilarmente una "espansione" di Wildlands con l'aggiunta di meccaniche, il comparto tecnico si è mostrato addirittura inferiore al precedente capitoli in termini di emulazione fisica e stabilità, come se lo sviluppo del titolo non avesse introdotto le migliorie introdotte in corso d'opera ad un prodotto che utilizza le stesse tecnologie, questo ha reso meno sentite le novità introdotte come il comparto survival, ed ha fatto in parte venir meno la fiducia dei fan. Anche l'ambientazione, meno realistica e con un approccio nettamente più serio, ha influito sul divertimento erogato dal titolo. In più al lancio, periodo più sentito per le vendite, le micro-transizioni incluse in Breakpoint erano a dir poco offensive.

La risposta di Ubisoft al problema è stata tutto sommato onesta e rispettosa del proprio bacino di utenza: Ha infatti rimandato il rilascio di Gods & Monsters, Rainbow Six Quarantine e Watch_Dogs Legion fino al 2020-21, affermando che nonostante questi titoli abbiano già una buona caratterizzazione e potenziale, preferiscono concedere ai team di sviluppo maggior tempo per migliorare l'esperienza percepita dal giocatore affinando le nuove novità introdotte ed ottimizzare il comparto tecnico.

In sostanza Ubisoft si è accorta che i clienti non perdonerebbero un ennesimo lancio minato da enormi problemi tecnici o di bilanciamento, un ennesimo Rainbow Six Siege - rattoppato in extremis - non verrebbe questa volta facilmente perdonato.
Immagine
Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 13 ospiti