Valve, la società che gestisce la piattaforma di gioco
Steam, è al centro di un dibattito sui
problemi legati alle sue politiche aziendali. Questi problemi sono stati evidenziati da un recente documentario di
People Make Games, che trovate qui sotto, nel classico player di YouTube:
Una delle politiche più famose di Valve è quella di
dare ai dipendenti la libertà totale di cambiare progetto in qualsiasi momento, che è stata vista sia come un vantaggio sia come una fonte di problemi. Alcuni dipendenti hanno sottolineato che questa libertà può portare a ritardi nella produzione di giochi e alla cancellazione di alcuni progetti.
Inoltre, le
pratiche interne di valutazione dei dipendenti sono state descritte come stressanti e alla "
Il signore delle mosche". Questo sistema prevede che i dipendenti si valutino a vicenda e che le valutazioni vengano approvate dal consiglio di amministrazione.
C'è anche preoccupazione per la mancanza di diversità all'interno della compagnia, che è dominata da maschi bianchi. Questa
mancanza di diversità è stata criticata perché la compagnia rifiuterebbe progetti che abbracciano la diversità. C'è stata anche una lamentela per la mancanza di supporto al movimento
Black Lives Matter, ma è stata evidenziata l'adesione della compagnia alla
Game Devs of Color Expo.
C'è da dire che quest'ultimo punto non è molto sentito da noi europei, ma oltreoceano è di rilievo assoluto.
Ci domandiamo se Valve riuscirà a risolvere questi problemi interni, nonostante i quali continua ad essere il miglior marketplace videoludico su PC.