Ubisoft ha annunciato, mediante il profilo Twitter dedicato alla serie Ghost Recon,
il termine del supporto post-lancio per Ghost Recon Breakpoint, dopo che per circa due anni
Ubisoft ha provato a pubblicare aggiornamenti periodici per rimediare al catastrofico lancio, quali il ritorno dei compagni guidati dalla AI,
Operation Motherland, l'ultimo grosso aggiornamento del titolo che aveva aggiunto nuove modalità di gioco che modificavano il gameplay alla base ed eventi crossover con altri brand dell'editore, quali Rainbow Six o Splinter Cell.
Sia Ghost Recon Wildlands che Breakpoint non vedranno i propri server di gioco online venir spenti, quantomeno non nell'immediato futuro, ma non riceveranno più alcun aggiornamento da parte di Ubisoft. Quale sarà il futuro della serie Ghost Recon? Ubisoft aveva annunciato un paio di mesi fa Ghost Recon Frontline per PlayStation 5 e PlayStation 4, ma ha ricevuto diverse critiche da parte dei fan dopo che era stato svelato che il titolo sarebbe stato un gioco competitivo massivo, senza alcuna componente cooperativa o a giocatore singolo, finendo per il momento nell'oblio. Sicuramente il titolo farà una apparizione nel prossimo livestream di Ubisoft, che si terrà sicuramente questa estate vista la cancellazione dell'E3 2022.
Ricordo che prima di staccargli la spina,
Ubisoft aveva provato a sfruttare Ghost Recon Breakpoint per la propria iniziativa NFT, ovvero "
Quartz", ma il piano non andò come previsto per via della forte ostilità da parte dei videogiocatori.