The Last of Us Online, il game director ha saputo della cancellazione solo 24 ore prima dell'annuncio pubblico

Scritto da Vincenzo Napolitano, il 5 aprile 2026 alle 1:47
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A distanza di oltre due anni dalla cancellazione del tanto atteso spin-off multiplayer di The Last of Us, emergono finalmente alcuni retroscena significativi su un progetto che aveva tenuto alta l'attenzione della community per un bel po'. A parlarne è Vinit Agarwal, ex sviluppatore di Naughty Dog e game director del titolo, che ha rilasciato una lunga intervista in cui racconta la sua esperienza diretta, i dettagli dello sviluppo e le circostanze che hanno portato allo stop definitivo.

Uno degli aspetti più sorprendenti riguarda le modalità con cui Agarwal è venuto a conoscenza della decisione dello studio. Stando a quanto rivelato, il game director ha saputo della cancellazione soltanto ventiquattro ore prima che la notizia fosse resa pubblica. Una tempistica strettissima, che lui stesso spiega come una scelta quasi obbligata da parte della dirigenza: quando si tratta di comunicazioni delicate, il controllo del messaggio è tutto.
Ma andiamo per ordine. Il progetto era in sviluppo da ben sette anni, un arco di tempo considerevole che include anche il periodo della pandemia. Durante il Covid, i giochi multiplayer hanno vissuto una vera e propria esplosione di popolarità e Sony aveva risposto con investimenti consistenti nello sviluppo. Una volta terminati i lockdown, però, quel vento favorevole si è progressivamente attenuato, portando con sé un ridimensionamento del supporto economico al progetto.

Agarwal ha anche condiviso un aneddoto personale inaspettato: una situazione vissuta in Texas da giovane, in cui si è trovato sotto la minaccia di un'arma da fuoco, ha finito per diventare una delle ispirazioni narrative del gioco. Un dettaglio che dice molto su quanto il team cercasse di costruire qualcosa di autentico e radicato in esperienze reali, cercando di portare nel mondo del multiplayer quella stessa intensità emotiva che ha reso celebre la serie principale.

Al momento della cancellazione, avvenuta nel dicembre del 2023, il gioco era completato all'incirca per l'ottanta percento. Non si trattava quindi di un progetto agli albori, ma di un titolo già ben definito e avanzato. La decisione finale è ricaduta su un bivio molto concreto: continuare a investire risorse nel multiplayer oppure concentrarsi su Intergalactic: The Heretic Prophet, il nuovo progetto diretto da Neil Druckmann e annunciato a dicembre 2024. Naughty Dog ha scelto la seconda strada e il resto è storia.

Una vicenda che lascia un sapore amaro, soprattutto considerando gli anni di lavoro investiti e l'entusiasmo che circondava il progetto. Resta da chiedersi cosa avrebbe potuto essere, e se quel ottanta percento completato troverà mai una qualche forma di vita al di fuori dei racconti di chi ci ha lavorato.
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Vincenzo Napolitano

Anche noto come Vind Grizzly

Bevo, mangio, amo lo sport, i videogiochi, la scienza, l'ingegneria industriale. Procrastinatore seriale. (Un giorno scriverò anche una biografia decente).

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