Il secondo anno di vita di Switch 2 si preannuncia più complicato del previsto, almeno stando ai
numeri che Nintendo ha condiviso con gli investitori. La grande N ha pubblicato i risultati finanziari relativi all'anno fiscale conclusosi a marzo 2026 e le
proiezioni per i prossimi dodici mesi hanno fatto scattare subito i
campanelli d'allarme a Tokyo.
La causa principale del nervosismo dei mercati sta nel combinato disposto tra l'annuncio di un
aumento di prezzo per Switch 2 e una
stima di vendite decisamente al di sotto delle aspettative. Nintendo prevede di vendere 16,5 milioni di unità della console nel corso dell'anno fiscale 2027, contro i quasi 20 milioni piazzati fin dal lancio. Per i software, la proiezione si ferma a 60 milioni di copie. Numeri che, in un secondo anno di commercializzazione, tendenzialmente dovrebbe segnare una crescita, non un calo.
Alla base dei rincari c'è il
boom del prezzo dei chip di memoria, trainato dalla corsa all'intelligenza artificiale che sta mettendo sotto pressione tutta la supply chain dell'elettronica di consumo. Un problema strutturale che Nintendo non può ignorare e che ha deciso di scaricare, almeno in parte, sul prezzo finale del prodotto.
La reazione dei mercati è stata immediata e pesante:
il titolo ha perso circa l'8-10% in una sola seduta a Tokyo, toccando i valori più bassi da agosto 2024. Su base annua, lo scivolone porta a un calo complessivo del 34% nel 2026, un dato che fa riflettere.
Non mancano però le
voci contrarie al pessimismo generale. Alcuni analisti, tra cui Kazunori Ito di Morningstar, ritengono che Nintendo stia semplicemente facendo quello che sa fare meglio:
previsioni volutamente conservative, destinate a essere smentite dai fatti. Ito stima vendite reali attorno ai 19 milioni di unità e un volume software ben superiore alla guidance ufficiale, e considera il titolo attualmente sottovalutato rispetto al suo potenziale a lungo termine.
Gli occhi del mercato sono ora puntati sul prossimo Nintendo Direct, l'occasione in cui la casa di Kyoto dovrà convincere tutti di avere in serbo qualcosa di grande per il futuro della sua console.