Sony impone ai dipendenti le regole social più severe di sempre dopo il caos dischi PS5

Scritto da Vincenzo Napolitano, il 24 luglio 2026 alle 10:46
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Sony avrebbe imposto ai propri studi first-party le linee guida sui social media più rigide mai adottate, in seguito alle polemiche scatenate dall'annuncio dell'addio ai dischi fisici a partire da gennaio 2028. A rivelarlo è stata Alanah Pearce, ex sceneggiatrice di Santa Monica Studio, oggi al lavoro su God of War: Laufey, in un video pubblicato sul proprio canale YouTube.

Secondo quanto raccontato da alcuni dipendenti degli studi PlayStation, Sony avrebbe già predisposto queste restrizioni prima ancora che scoppiasse il putiferio online, segno che l'azienda avesse previsto con precisione la reazione dei fan. Pearce sottolinea che simili direttive non sono una novità per il colosso giapponese, che regolarmente limita ciò che i dipendenti possono dire in occasione di annunci importanti, ma raramente con questo livello di severità.
Da quando ha comunicato lo stop alla produzione dei dischi, Sony non ha più rilasciato dichiarazioni pubbliche sul tema, continuando però a pubblicare contenuti promozionali per nuovi giochi e prodotti. Il silenzio, secondo Pearce, sarebbe quindi una scelta strategica e non una semplice reazione impreparata alle critiche.

Tra gli esempi concreti citati, il divieto per lo staff di rispondere pubblicamente alle critiche legate allo stop ai dischi, incluse quelle sollevate dalla community dei preservazionisti videoludici. Le stesse limitazioni, spiega Pearce, ricalcano quelle già imposte durante la promozione di God of War: Laufey, dove i dipendenti non potevano commentare liberamente nemmeno il giorno dell'annuncio del gioco.
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Vincenzo Napolitano

Anche noto come Vind Grizzly

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