Il creatore di Disgaea attacca Sony: "se togliete i dischi, eliminate anche l'hardware"
Scritto da Vincenzo Napolitano, il 24 luglio 2026 alle 9:42

Secondo Niikawa, le copie fisiche restano importanti perché rappresentano per i fan un valore affettivo, quasi un ricordo tangibile legato ai titoli amati. Pur comprendendo le motivazioni economiche dietro la scelta di Sony, lo sviluppatore ha lanciato una provocazione destinata a far discutere: se l'azienda giapponese decide davvero di eliminare i giochi fisici, tanto varrebbe eliminare anche le console. Basterebbe una semplice televisione, sottolinea, senza bisogno di un hardware dedicato.
Un'idea che richiama i servizi di cloud gaming già esistenti, come Xbox Game Pass, Amazon Luna o Blacknut, che permettono di giocare in streaming direttamente da smart TV con controller compatibile e connessione internet. Il limite principale, però, resta l'infrastruttura di rete, ancora non abbastanza solida da garantire un'esperienza di gioco stabile e priva di compromessi su larga scala.
Vincenzo Napolitano
Anche noto come Vind GrizzlyBevo, mangio, amo lo sport, i videogiochi, la scienza, l'ingegneria industriale. Procrastinatore seriale. (Un giorno scriverò anche una biografia decente).
Visualizza il profiloPotrebbe anche interessarti:

Anche Yoko Taro si rammarica per la decisione di Sony di interrompere la produzione di dischi

Sony impone ai dipendenti le regole social più severe di sempre dopo il caos dischi PS5

Il Regno Unito contro Sony: i rivenditori bocciano l'addio ai dischi di PlayStation

Il CEO di Sony vende oltre metà delle sue azioni dopo l'annuncio sull'addio ai dischi di PlayStation

Sony e l'addio ai dischi: le proteste dei fan non cambieranno nulla
