Nelle scorse settimane,
Sega ha dichiarato di aver
considerato le possibilità e i vantaggi
di entrare nel mondo degli NFT, ma non si è comunque esposta più di tanto a causa del poco favore del pubblico videoludico circa gli NFT.
Sega non voleva che la cosa sembrasse un modo rapido per fare tanti soldi con pochi sforzi. Tuttavia, a quanto pare, la società non è stata altrettanto cauta da
evitare di far venire fuori le sue prime manovre propedeutiche all'entrata nel mondo degli NFT.
Un paio di marchi a tema, infatti, sono stati appena registrati da Sega.
I
depositi dei marchi sono stati trovati nel
database dell'ufficio brevetti giapponese, come riportato da
Eurogamer.
Uno di questi marchi è per "
Sega NFT". L'altro è per qualcosa chiamato "
Sega Classics NFT Collection".
Detto ciò, questo potrebbe essere solo un modo da parte di Sega per
tutelarsi dalla possibile perdita di marchi strategici negli anni a venire.
Il secondo dei due marchi indicati, però, ci dà tanto
l'impressione che Sega abbia già ben chiare le idee sul mondo degli NFT.