C'è un progetto che circola nell'industria videoludica da quasi un decennio e che ogni tanto riemerge con qualcosa di nuovo da mostrare. Si chiama
Seed, è sviluppato da
Klang Games, e al GDC di questa settimana ha fatto la sua comparsa con un trailer cinematografico accompagnato, tra le altre cose, da una canzone di Björk. Non proprio una presentazione ordinaria per un MMO.
Ma la cosa davvero interessante non è la scelta musicale. È
quello che il gioco promette di fare: costruire una simulazione sociale persistente in cui i tuoi personaggi, chiamati Seedling, continuano a esistere e ad agire nel mondo anche quando hai spento il PC e sei andato a dormire. Non è un sistema di progressione automatica o un idle game travestito da MMO. È qualcosa di più ambizioso, almeno sulla carta.
Dietro il progetto ci sono
due ex sviluppatori di EVE Online e il DNA di quel titolo si sente eccome. Klang Games è guidata dal CEO Mundi Vondi, che cita come riferimenti titoli come RimWorld, Dwarf Fortress e persino The Sims, una combinazione che, ammesso funzioni davvero, potrebbe
dare vita a qualcosa di unico nel panorama degli MMO moderni. Il cuore dell'esperienza sono le società, gruppi di giocatori che costruiscono comunità con tanto di leggi, tasse, ruoli lavorativi e dinamiche economiche gestite interamente dai partecipanti. Una società piccola potrebbe assomigliare a un villaggio artigianale dove un gruppo di amici prova a sopravvivere e a migliorare le proprie skill, mentre una grande potrebbe trasformarsi in una megalopoli cyberpunk con migliaia di Seedling al lavoro, risorse distribuite su scala industriale e una classe politica eletta dai giocatori stessi.
E già, perché
il sistema politico è reale. Klang ha raccontato un episodio avvenuto durante la closed beta che vale la pena riportare: un giocatore stava manipolando il mercato del pane, causando instabilità economica nella sua società. Il governo in carica è intervenuto con una misura drastica, una tassa al 100% sul pane per cinque minuti, abbastanza da neutralizzare il problema. La mossa ha funzionato tecnicamente, ma i cittadini non hanno gradito l'approccio autoritario e alle elezioni successive hanno votato per un cambio di guida. Chiunque abbia passato ore su EVE Online a vedere guerre interstellari scatenate da dispute economiche riconoscerà immediatamente questa dinamica.
Un aspetto particolarmente interessante riguarda la
flessibilità delle identità in gioco. Chi ha più slot personaggio può tenere Seedling in società completamente diverse, ognuna con la propria vita, lavoro e contesto sociale. Non sei costretto a scegliere tra la vita urbana di una grande corporazione e l'avventura rurale con i tuoi amici, puoi avere entrambe.
Klang pensa anche a un pubblico che non proviene necessariamente dalla tradizione degli MMO competitivi. Parlano esplicitamente di caretaker, ovvero giocatori abituati a titoli come The Sims che trovano soddisfazione nel prendersi cura di un personaggio, arredare la sua casa, seguirne la quotidianità. In Seed si può guadagnare valuta di gioco decorando case altrui, il che apre uno spazio per chi vuole un'esperienza più tranquilla e creativa all'interno di un ecosistema comunque complesso.
C'è anche
una app mobile in arrivo, con cui sarà possibile controllare i propri Seedling, riassegnarli ad attività o semplicemente vedere cosa hanno combinato. E poi c'è il
sistema di dialogo basato su intelligenza artificiale generativa, che permetterà di conversare con i propri personaggi. Su questo punto le aspettative vanno tenute basse, le demo viste finora non hanno convinto del tutto e l'esperienza con giochi simili suggerisce che queste conversazioni tendano a risultare piatte nel tempo.
Seed è
ancora in closed beta, con accesso graduale. Una data per un lancio più ampio non è stata ancora comunicata, ma qualcosa si sta muovendo. Per chi ama la profondità simulativa e le dinamiche sociali emergenti, vale sicuramente la pena tenerlo d'occhio.