RPCS3, gli sviluppatori del progetto chiedono cortesemente di smettere di fare pull request con "slop AI"
Scritto da Andrea Bisighini, il 12 maggio 2026 alle 0:21

Essendo i progetti di emulazione particolarmente ottimizzati per replicare con buone performance del software che gira spesso con un hardware completamente diverso dalle piattaforme di destinazione, ma soprattutto cercando di emulare software e hardware che spesso è "diversamente documentato" nel migliore dei casi è chiaro perché la maggior parte dei casi il contribuito di agenti AI a questi progetti può essere catastrofico, nocivo o anche totalmente inutile. Spesso i più grandi incrementi sono dati dalla grande creatività degli sviluppatori, nonché un grande talento nel reverse engineering e nella ricerca di documentazione occulta, per emulare al meglio semplici funzioni come lo sleep del processore. Ricordo che RPCS3 ha raggiunto il 100% dei giochi in stato "avviabile" nel 2022, ben prima dell'avvento massiccio delle AI LLM.
La discussione su X ha portato diversi utenti "evangelisti" dell'uso delle AI ad andare in contrasto con gli sviluppatori di RPCS3, uno dei passi più divertenti è sicuramente l'averli definiti degli AImish, un simpatico gioco di parole che si riferisce agli Amish, una comunità americana che volutamente rifiuta parte della tecnologia come automobili, elettricità o smartphone.
Andrea Bisighini
Anche noto come BarrnetSono un appassionato di videogame, di programmazione web e di amministrazione di sistemi. Sono anche l'amministratore di questo sito e l'utente più scarso della comunità su Dota 2, nonché Paladin-fag su Final Fantasy XIV.
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