Ed anche l'ultima versione di Denuvo, ritenuta per mesi impossibile da bypassare senza ricorrere a delle "crack" basate sull'emulare i giochi in una VM o con bypass dell'hypervisor,
è caduta. Il gioco che è stato bucato è
Resident Evil Requiem, che è rimasto inviolato per circa 6 settimane dalla sua commercializzazione. A buttare giù il muro digitale - e per la prima volta per un titolo del 2026 - è stato un utente noto su reddit come
voices38, che ha distribuito un crack "vecchio stampo" che va a modificare l'eseguibile del gioco. Probabilmente grazie a videoconfronti nei prossimi giorni in utenti interessati alla pirateria e all'impatto dei sistemi DRM sulle prestazioni potremo sapere anche quanto realmente impatti la protezione di Denuvo su Resident Evil Requiem.
Il metodo precedente per bypassare Denuvo in tutti i giochi dove la protezione è ancora inviolata richiede spesso l'uso di VM o di bypass dell'hypervisor che sfruttando driver modificati per AMD ed Intel che disattivano anche diverse funzionalità di ottimizzazione delle CPU come AVX. Il metodo poi richiede anche di
disattivare molteplici funzionalità di sicurezza del sistema operativo quali Secure Boot e varie funzioni di Windows Security, facilitando di molto il lavoro di eventuali malware messi "in bundle" con i giochi piratati nel rimanere invisibili ai sistemi antivirus. Questi sistemi inoltre sembrano avere - secondo diversi utenti su Reddit - una perdita di performance del 5-10% rispetto alle versioni protette e legittimamente acquistate, contro invece le versioni realmente piratate che possono invece addirittura mostrare performance superiori, anche se presentano comunque un grosso rischio per la sicurezza non provenendo spesso da fonti sicure.