Prologue: Go Wayback cancellato, PlayerUnknown Productions taglia il team e ferma i lavori
Scritto da Vincenzo Napolitano, il 4 giugno 2026 alle 15:09

Greene ha spiegato che i fondi a sua disposizione non sono più sufficienti a sostenere il progetto nella sua forma attuale. Per questo motivo ha scelto di ristrutturare lo studio, puntando su un team ridotto che continuerà a lavorare sulla tecnologia proprietaria Melba, mentre Go Wayback viene messo definitivamente in un cassetto.
Una nota positiva, però, c'è: Greene ha annunciato l'intenzione di rendere il gioco disponibile gratuitamente in un aggiornamento futuro. Sta inoltre valutando la possibilità di offrire rimborsi a chi lo ha acquistato su Steam o sull'Epic Games Store, anche se i dettagli operativi non sono ancora stati comunicati. Ha ringraziato la community per il supporto ricevuto, sottolineando che in questo momento la sua priorità è sostenere i dipendenti colpiti dai licenziamenti nel passaggio verso nuove opportunità. Non è stato reso noto il numero esatto di persone coinvolte.
La vicenda si inserisce in un 2026 particolarmente difficile per il settore, che ha già visto ondate di licenziamenti colpire diversi grandi nomi dell'industria.
Vincenzo Napolitano
Anche noto come Vind GrizzlyBevo, mangio, amo lo sport, i videogiochi, la scienza, l'ingegneria industriale. Procrastinatore seriale. (Un giorno scriverò anche una biografia decente).
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