Loot box vietate ai minori in Europa: il PEGI cambia le regole e spaventa i big dell'industria

La novità più rilevante riguarda i cosiddetti paid random items, ovvero tutti quei contenuti acquistabili il cui risultato è determinato dal caso. Qualsiasi gioco che includa questo tipo di meccanica riceverà automaticamente una classificazione minima di PEGI 16, con la possibilità di arrivare al PEGI 18 in casi particolarmente gravi. In termini pratici, questo significa che i ragazzi di quindici anni e sotto non potranno più acquistare simili titoli senza la presenza di un adulto. Una misura che, almeno sulla carta, mette finalmente un freno a una pratica da tempo al centro del dibattito sulla tutela dei giocatori più giovani.
Le nuove regole toccano anche altri aspetti dei contenuti digitali a pagamento. I giochi che propongono offerte a tempo limitato riceveranno una classificazione PEGI 12, mentre i titoli che integrano meccaniche legate a NFT o blockchain vengono direttamente catalogati come PEGI 18, senza possibilità di appello. Una scelta che riflette la crescente preoccupazione istituzionale attorno a questi strumenti finanziari applicati al mondo dei videogiochi.
Le conseguenze per l'industria potrebbero essere pesanti, soprattutto per alcune delle sue realtà più grandi. EA è probabilmente quella più esposta: franchise come EA Sports FC e Madden, pilastri assoluti del mercato europeo, fanno largo uso delle modalità Ultimate Team, che si basano proprio sull'acquisto di pacchetti casuali. Un rating PEGI 16 su questi titoli potrebbe ridurne sensibilmente il bacino d'utenza nelle fasce d'età più giovani, con ricadute economiche non trascurabili. Ma non è la sola: anche Overwatch 2, diversi racing game e qualsiasi altro prodotto con elementi casuali acquistabili rientra nel mirino del nuovo sistema.
I publisher avranno comunque qualche mese per adeguarsi prima che le regole entrino in vigore. Resta da vedere se alcuni sceglieranno di rivedere le proprie meccaniche per rientrare in classificazioni più accessibili, oppure se accetteranno il nuovo rating come parte del costo di fare business in Europa. In ogni caso, si tratta di un segnale chiaro: la stagione dell'indifferenza regolatoria verso le loot box sembra avviarsi verso la fine, almeno nel Vecchio Continente.
Vincenzo Napolitano
Anche noto come Vind GrizzlyBevo, mangio, amo lo sport, i videogiochi, la scienza, l'ingegneria industriale. Procrastinatore seriale. (Un giorno scriverò anche una biografia decente).
Visualizza il profiloPotrebbe anche interessarti:

Mario Kart Tour vietato ai minori in Brasile: la colpa è delle loot box

Duet Night Abyss distribuisce malware ai giocatori e si scusa con loot box gratuite

Un veterano dell'industria sfida Unreal Engine con un game engine tutto europeo

Clair Obscure: Expedition 33, pubblicato l'aggiornamento 1.5.6 che introduce fix minori e la localizzazione araba

GTA 6 a 80 dollari: Bank of America vuole che Rockstar trascini l'industria verso una nuova era dei prezzi