Final Fantasy XIV, Square Enix ha aggiornato i TOS per prevenire gli abusi del Party Finder da parte dei gold seller
Scritto da Andrea Bisighini, il 28 ottobre 2021 alle 0:34

In molti annunci in cui si vendeva la progressione all'interno del raid per gil, si verificava poi una trattativa privata in cui si svelava la necessità di un esborso reale di denaro, attività già proibita dai termini e condizioni di utilizzo. La motivazione legata al bandire completamente attività di questo genere è legata alle tempistiche di moderazione, che fino ad ora richiedevano quasi un giorno per la valutazione - specie nel caso di utenti che linkavano siti esterni - lasciando visibili annunci di questo genere praticamente tutti i giorni.
Al contempo Square Enix ha deciso di non proibire e sanzionare l'attività opposta, ovvero reclutare persone per ottenere un clear di un raid ed offrire spontaneamente una ricompensa agli altri giocatori. Infine è stata data una stressa sui contenuti che possono essere pubblicati nella categoria "Altro" del Party Finder, fino ad oggi usata come libera bacheca per promuovere contenuti, che dovrà necessariamente includere annunci per reclutare membri quali pubblicità alle FC, eventi fra giocatori o linkshell.
Altre aggiunte ai TOS riguardano l'acquisto di territori delle case al puro scopo di rivendita, l'ostacolare volutamente la visuale altrui come forma di stalking.
Andrea Bisighini
Anche noto come BarrnetSono un appassionato di videogame, di programmazione web e di amministrazione di sistemi. Sono anche l'amministratore di questo sito e l'utente più scarso della comunità su Dota 2, nonché Paladin-fag su Final Fantasy XIV.
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