
Il punto di forza del gioco è tutto nella fisica. Nessuno script, nessuna animazione preconfezionata: ogni singolo componente di ogni veicolo viene calcolato in tempo reale fino a 2.000 volte al secondo. Il risultato è che ogni schianto è unico, irripetibile, e visivamente devastante. Bus, buggy, sportive: nulla si salva, e il livello di dettaglio nelle deformazioni è qualcosa che difficilmente si è visto altrove.
Il gioco offre un'ampia modalità sandbox distribuita su diversi ambienti open world, ma per chi vuole qualcosa di più strutturato ci sono missioni come prove a tempo e inseguimenti della polizia. Non è solo un parco giochi per sfasciare macchine, insomma, anche se ammettiamolo: è proprio quello il motivo per cui molti lo vorranno.
Portare BeamNG.drive su console è stata un'impresa tutt'altro che banale. Lo stesso sviluppatore Thomas Fischer ha parlato apertamente delle difficoltà tecniche affrontate dal team per adattare un motore fisico così esigente all'architettura di PS5. Una sfida enorme, che però sembra essere stata raccolta con la serietà che merita.
Se non avete ancora visto il trailer d'annuncio, vale la pena recuperarlo: certi impatti vanno visti per essere creduti.
