La kermesse partenopea ha fatto il pieno anche quest'anno. L'
edizione 2026 del Comicon di Napoli si è conclusa con
numeri che parlano da soli:
183.000 presenze, più di
480 ospiti internazionali,
520 espositori e oltre
650 eventi distribuiti tra gli spazi della Mostra d'Oltremare. Un risultato che consolida il festival come uno dei cinque più importanti d'Europa nel suo genere, con un
impatto economico sul territorio stimato intorno ai 43 milioni di euro.
Sul fronte videoludico, l'appuntamento che ha catalizzato più attenzione è stato quello con
Troy Baker, il celebre attore noto soprattutto per il ruolo di Joel in The Last of Us e per una carriera costellata di doppiaggi iconici. Non è mancata nemmeno un'anteprima di Mortal Kombat 2, per la gioia dei fan del picchiaduro Netherrealm.
Tra gli altri ospiti di spicco spiccano
John C. McGinley, il volto inconfondibile del dottor Cox in Scrubs, e
Caparezza, che durante il festival ha ricevuto il disco di platino per Orbit Orbit. Ampio spazio anche per appassionati di fumetto e serialità: panel dedicati alla serie From, un evento Netflix con Zerocalcare e incontri con autori di calibro internazionale come Kazuhiko Torishima e Makoto Yukimura.
Il Comicon non si ferma però con la chiusura dei cancelli.
Dal 27 maggio al 31 agosto, il Maschio Angioino ospiterà la mostra dedicata a Robert Crumb, uno degli autori più influenti della storia del fumetto contemporaneo. E per chi è già proiettato al futuro, la prossima edizione è già in calendario: dal 29 aprile al 2 maggio 2027.