
Per live service, in generale, si intendono quei giochi che continuano a fatturare anche dopo la vendita grazie al supporto continuo degli sviluppatori (ad esempio Overwatch, Fortnite e così via).
"Attraverso una stretta collaborazione tra Bungie e PlayStation Studios, miriamo a lanciare più di 10 giochi live service entro l'anno fiscale che termina il 31 marzo 2026", ha affermato la società.
La società ha anche sottolineato il suo impegno per i giochi multipiattaforma come "un'importante opportunità di crescita", non solo per Bungie, ma anche per i franchise Sony preesistenti.
Sony ha anche dichiarato:
Sony, ultimamente, si è allontanata sempre di più dal suo "isolazionismo" e ha iniziato a pubblicare molte esclusive PlayStation anche su PC. Il prossimo passo, a questo punto, potrebbe essere quello di rivolgersi anche alle console della concorrenza!"Attraverso questa acquisizione, intendiamo acquisire nuovi utenti e aumentare il coinvolgimento su piattaforme diverse da PlayStation, il che ci consentirà di far avanzare in modo significativo la nostra strategia di crescita a lungo termine per espandere ulteriormente il nostro ecosistema videoludico".
Probabilmente, il modello di business che vedeva le case produttrici di console cercare di mantenere delle esclusive e guadagnare dai diritti di pubblicazione di altri titoli sulle loro console non sta più funzionando.
O ci si evolve o si muore!
