
Basandosi su queste preoccupazioni, uno streamer su YouTube, Wulff Den, si è fatto carico di testare se Nintendo Switch OLED può davvero presentare problemi legati al burn-in. Egli ha testato la cosa lasciando la sua Switch accesa per 1.800 ore di fila.
Per raggiungere il suo obiettivo, ha utilizzato uno screenshot di gioco statico ricavato da The Legend of Zelda: Breath of the Wild e il suo Hori SplitPad per assicurarsi che il display del sistema rimanesse attivo. Wulff Den, alla fine del test, ha affermato che non ha notato alcuna differenza nel colore tra inizio e fine test e che, nonostante sia la console stata accesa per quasi 2.000 ore (quasi 2 mesi e mezzo di fila), qualsiasi tipo di burn-in è praticamente trascurabile. L'unica differenza che ha notato era sui bianchi, virati un po' sul bluastro.
Che dire: lo schermo di Nintendo Switch OLED non teme alcun burn-in!
Questa è un'ulteriore prova della dedizione che Nintendo mette nel suo lavoro e nella qualità costruttiva delle sue console.
Non è un caso se i nostri Nintendo DS sono sopravvissuti a estati di fuoco e inverni gelidi, durante i quali li abbiamo maltrattati e ripudiati ogni volta che una partita ci andava male!
Di seguito, nel classico player di YouTube, il video del test:
