
La Axios ha riferito che "La Grande Dimissione" sta colpendo il publisher e casa sviluppatrice Ubisoft.
Sta avvenendo un "Grande Esodo" data la quantità di ondate di dimissioni che stanno colpendo lo studio impendendone il corretto funzionamento
Individui talentuosi e non stanno lasciando la compagnia a una velocità disarmante. Cinque delle migliori 25 persone che hanno lavorato su Far Cry 6 se ne sono andate, assieme a 12 delle migliori 50 che hanno lavorato ad Assassin's Creed Valhalla.
Anche lavoratori di grado più in basso se ne stanno andando, come riporta la Linkedln che ha confermato le dimissioni di almeno 60 persone da Ubisoft Toronto e Ubisoft Montreal.
Questo problema sta causando un grosso rallentamento dei progetti a causa della mancanza di personale.
Le continue dimissioni potrebbero essere causate da numerose ragioni. In alcune interviste vengono citate paghe troppo basse, posizioni più competitive altrove, frustrazione creativa e frustrazioni riguardo le scelte dai piani alti della compagnia per gestire le recenti denunce di molestie e sessismo sul posto di lavoro.
Stando alla Ubisoft invece, non ha ammesso che questo sia un grosso problema. I dati che hanno fornito alla Axios mostrano un tasso di abbandono del 12%, che pur essendo minore rispetto a quello dell'Activision Blizzard, è considerevolmente maggiore rispetto a quello di publisher come l'EA o Take-Two.
Intanto lo studio sta disperatamente cercando di assumere persone per compensare alle mancanze. Il reveal del remake di Splinter Cell è uscito con un annuncio per cercare lavoratori per lo studio. In genere queste cose non accadono quando tutto va bene.
Le conseguenze che questo evento avrà per i futuri titoli della Ubisoft sono ancora ignote e non è detto che le ondate di dimissioni si fermino qui.
