Con una mossa decisamente aperta verso la comunità di riparatori e gli utilizzatori che chiedono a gran voce il diritto alla riparazione autonoma,
Valve ha pubblicato attraverso il proprio canale YouTube un completo teardown dello Steam Deck, mostrando come può essere smontata la console per la sostituzione di alcuni componenti, quali gli sticker analogici e l'SSD.
Valve afferma che l'operazione, se pur mostrata, è altamente sconsigliata. Una nota positiva dell'interno della console è la presenza di numerosi QR Code sulle varie parti, che forniscono se scansionati informazioni sulle parti quali le loro specifiche tecniche.
Dall’assemblaggio dei componenti e dal loro incastro si può facilmente notare come
l'intera console non sia propriamente nata per essere smontata. Inanzi tutto i componenti, anche se smontabili come l'SSD, non sono facilmente sostituibili perché non standard rispetto alle componentistiche per PC Desktop e portatili, mentre la RAM è saldata.
Le viti tendono a spannarsi molto facilmente e sono avvitate direttamente nella scocca, senza avere un filetto creato all'interno della plastica ad iniezione o con degli appositi inserti filettati, riducendone di molto la tenuta se riavvitati. La batteria inoltre non è "solida" ma come spesso capita per i dispositivi sottili è un sacchetto morbido che può essere facilmente tagliato o forato durante il disassemblaggio, creando un forte rischio incendio. Anche accedere all'SSD è problematico, poiché è richiesto di smontare lo scudo termico e muovere alcune heatpipe, di fatto riducendo poi l’efficienza termica della console. Le motivazioni dietro la scelta di un SSD non standard è stata la necessità di avere un modello in grado di non interferire con la scheda wireless e bluetooth, che è posizionata nelle vicinanze.
Valve ha comunque deciso di supportare al meglio gli utenti, annunciando che
nei prossimi mesi verranno indicati alcuni fornitori in cui poter reperire parti di ricambio, come stick analogici, SSD e probabilmente altro.