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Uno sviluppatore indie ha abbandonato l'industria videoludica per colpa dei rimborsi di Steam

Inviato: sabato 28 agosto 2021, 14:47
da Barrnet
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Emika Games, sviluppatore del thriller psicologico Summer of '58, ha annunciato pubblicamente il suo ritiro a tempo indeterminato dallo sviluppo indie. Le ragioni dietro la sua scelta riguardano la piattaforma Steam e gli introiti economici dati dal gioco. Nonostante il gioco abbia recensioni estremamente positive, il fatto che il titolo sia estremamente breve - meno di due ore effettive di gioco - ha portato molti utenti ad abusare del sistema di resi di Steam, che permette un rimborso completo se si avesse effettuato l'acquisto da meno di 14 giorni e si avesse giocato al titolo meno di due ore.
Moltissimi utenti di Steam hanno infatti comprato il gioco, lo hanno finito ed infine hanno chiesto il rimborso a Steam, ottenendo di fatto una esperienza di gioco gratuita. La diffusione di questo fenomeno ha lasciato cosi poche entrate ad Emika Games da non aver lasciato alcun fondo per sviluppare un nuovo videogioco. Considerando che il costo del gioco è di meno di otto euro, questo spaccato di realtà fa capire quanta gente dia ben poco prezzo alla sua dignità e quanto poco valore dia al lavoro altrui, specie quando si parla di piccoli sviluppatori indipendenti che dipendono in misura maggiore dalle - poche - vendite fatte dai loro titoli.

Non è la prima volta che gli sviluppatori Indie si lamentano della politica dei resi di Steam, poiché non è raro che un gioco indie - magari dal costo irrisorio - non arrivi alle due ore di gioco effettive, pur regalando una esperienza di gioco tutto sommato gradevole e che "lasci qualcosa" per via delle tematiche trattate.