
Introdotta nel 2012 assieme a SteamOS, di cui era l'interfaccia predefinita dopo l'avvio da GNOME per le Steam Machine, è una interfaccia dedicata agli schermi televisivi o proiettori utilizzando delle icone molto grosse ed un menu facilmente navigabile da gamepad. Purtroppo ha sempre presentato una libreria molto spartana, senza alcuna possibilità di dividere i giochi se non per filtri predefiniti e con delle schede dei singoli giochi mancanti delle funzionalità introdotte da Steam nel corso degli ultimi refactoring, come l'integrazione col feed della comunità. Anche lo schema di colori è rimasto quello delle vecchie versioni di Steam, con tinte blu non più in uso da anni.
Le Steam Machine furono il precedente tentativo, assieme allo Steam Link fisico ed agli Steam Controller, di entrare a far parte del mercato hardware videoludico da parte di Valve. Purtroppo il fatto che si trattava di modeste macchine da gioco decisamente sovraprezzate e che il sistema operativo fosse una sorta di fork di Debian con driver e Steam preinstallati non aiutò al tempo, poiché Proton non era ancora stato sviluppato e Valve stessa puntava più ad incentivare gli sviluppatori a fare porting nativi per linux più che realizzare un proprio layer di compatibilità, ad oggi cosi efficace da avere incompatibilità unicamente con programmi anticheat molto aggressivi.
Se le Steam Machine fossero state rilasciate con Proton già realizzato ed "avviato" come progetto, probabilmente avrebbero riscosso maggiore successo, anche se sicuramente non ai livelli dello Steam Deck.

