
Il Producer del titolo, Matthew Cederquist ha confermato la notizia durante un'intervista con IGN, spiegando che si tratta soltanto di un caso fortunato dato che la funzione non era stata prevista dal team di sviluppo. Infatti, lavorando al titolo, gli sviluppatori si sono chiesti se i salvataggi del gioco originale potessero essere compatibili con la nuova versione e ciò ha dunque funzionato.
Ricordiamo che Diablo 2: Resurrected è in arrivo quest'anno su PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S, e Switch.
