
Ad inizio gioco il personaggio è dotato di abiti molto coprenti che ne lasciano scoperta giusto la testa, un qualcosa di molto strano per un personaggio femminile di una opera giapponese. Il motivo dietro a degli abiti cosi coprenti è per nascondere la vera identità del personaggio. Nia non è infatti una Gormotti, una razza umanoide dalle fattezze feline, ma è una speciale Gladius il cui cristallo è stato "contaminato" con cellule umane, facendone perdere l'immortalità ma donandogli una vita indipendente dal suo "proprietario".
La sua vera identità viene più volte accennata all'interno del gioco senza mai renderlo veramente palese fino alle fasi finali del gioco in cui viene sbloccata una meccanica univoca che permetterà a Nia di essere giocata sia come membro del party con assegnati dei Gladius o essere invece usata come Gladius dal protagonista, con un vestiario sicuramente più "giapponese" ed alcune caratteristiche corporee inusuali che venivano prima occultate.
Non si tratta dell'unica figure che God Smile Company ha a listino per Xenoblade Chronicles 2, avendo già pubblicato con discreto successo delle figure in scala di Pyra, Mythra e della versione di Xenoblade Chronicles 2 di KOS-MOS.

