
Più che molestie è più corretto chiamarlo bracconaggio, in quanto il Direttore Finanziario è stato subissato di offerte di lavoro e di interferenze nel suo lavoro, comprese di richieste di informazioni riservate, cominciate dopo neppure 18 mesi dalla sua assunzione al ruolo nella ditta.
Ora Neumann lavora da Netflix, seppure il suo contratto precedente ne garantiva l'esclusiva all'Activision fino al 30 Aprile 2020.
Lo studio ha quindi deciso di portare l'azienda in Tribunale, in quanto riporta che tale comportamento è stato scorretto e non etico e non si è limitato al Direttore Finanziario e è tutt'ora in corso con diversi dipendenti.
Non è la prima volta che Netflix riceve accuse di questo tipo, molte ditte nel settore dell'intrattenimento si sono viste "derubate" dei propri dipendenti migliori che hanno ricevuto offerte di lavoro migliori da parte loro, ma questo è il primo caso in cui la questione viene portata in tribunale.
La questione è tutt'ora in corso, e potrebbe risolversi con un nulla di fatto o trascinarsi per anni con ripercussioni negative per entrambe le parti.

