A seguito dell'abbandono ufficiale di Nintendo 3DS e successive interazioni,
ci si è ovviamente chiesto quando Nintendo staccherà la spina ai servizi online (in servizio dal 2011), uccidendo di fatto una serie di titoli molto popolari ed incentrati sui servizi online come la serie di Monster Hunter. La risposta è arrivata, anche se in maniera abbastanza vaga, con una dichiarazione dell'azienda nipponica a
Gamesindustry.biz. Secondo quanto dichiarato da un rappresentante di Nintendo,
i servizi online della famiglia 3DS resteranno attivi ancora per "lungo tempo", sia per quanto riguarda i server di gioco che per quanto riguarda il Nintendo eShop. Anche la vendita di titoli, sia Nintendo che di terze parti, rimarrà attiva sia tramite vendite digitali che nelle catene di negozi.
Nella sua lunga carriera il 3DS è riuscito a vendere più di 75 milioni di console, rimanendo uno dei successi più grandi della azienda, battendo di gran lunga le vendite di molte delle sue console, ma rimanendo comunque molto al di sotto delle vendite fatte da Wii e DS. Un fatto curioso è che era dal 1989 che la Nintendo non rimaneva con un solo dispositivo supportato nel mercato poiché in passato ha sempre avuto una console mobile ed una "casalinga" da supportare, fattore decisamente superato dal formato "ibrido" di Switch, anche se offre una potenza di calcolo nettamente inferiore rispetto alle altre console per il mercato casalingo.