
Se avete 45 minuti liberi potete guardare il video che trovate di seguito. La cosa più interessante che è stata discussa durante l'evento è sicuramente Nanite, il nuovo sistema di "geometria micropoligonale virtualizzata" che consente agli sviluppatori di importare all'interno del gioco modelli aventi la stessa qualità di quelli usati nei film. Marcus Wassmer, ingegnere direttore di Epic, descrive questa tecnologia come:
La demo "Lumen in the Land of Nanite" girava approssimativamente a 1440p a 30 fps, ma sembrerebbe che la PS5 potrebbe renderizzare la maggior parte della demo a 60 fps. Come abbiamo già imparato, Nanite non è particolarmente pesante sull'harware, la GPU ha impiegato circa 4.5ms a renderizzare la demo, tempo che è 1/4 del budget per i 30 fps e 1/8 per i 60 fps. La demo ha usato oltretutto 768MB di RAM. Oltretutto la demo mantiene un alto numero di poligoni, ogni statua vista nella demo contiene circa 33 milioni di poligoni raggiungendo addirittura i 16 miliardi di poligoni in alcune scene come quella di seguito.Nanite è un engine di nuova generazione che consente agli artisti di far vedere le loro opere in un modo totalmente nuovo ed impossibile con i vecchi engine. Nanite permette di importare direttamente assets della stessa qualità delle cinematiche che hanno un livello di dettaglio micropoligonale [...] si potranno utilizzare assets che hanno un triangolo per ogni pixel.

O come la scena finale, dove all'interno della vallata troviamo 500.000 oggetti ad altissima risoluzione, Epic ha infatti affermato che si ci potrebbe spingere fino ad un milione di questi oggetti.
Impressionante, tuttavia sembra che ci siano alcune limitazioni a Nanite al momento. Epic ha ammesso che la tecnologia non è capace al 100% a renderizzare materiali traslucenti o non rigidi come i fili d'erba e i capelli e che gli sviluppatori, per risolvere questo problema, potranno fare affidamento sulla vecchia tecnologia di Unreal Engine. Almeno finché il problema non verrà fixato.
Epic ha inoltre fornito altri dettagli su Lumen. La tecnologia permetterà di creare luci in tempo reale, tuttavia ancora non funziona con oggetti riflettenti. Sembra, inoltre, che Lumen sia una fonte di problemi maggiore rispetto a Nanite, è infatti questa tecnologia il motivo per cui la demo di UE5 gira ancora solo a 30 fps. Epic spera di riuscire a farla girare, prossimamente, a 60 fps sulle console di nuova generazione.
Impressionante, tuttavia sembra che ci siano alcune limitazioni a Nanite al momento. Epic ha ammesso che la tecnologia non è capace al 100% a renderizzare materiali traslucenti o non rigidi come i fili d'erba e i capelli e che gli sviluppatori, per risolvere questo problema, potranno fare affidamento sulla vecchia tecnologia di Unreal Engine. Almeno finché il problema non verrà fixato.
Epic ha inoltre fornito altri dettagli su Lumen. La tecnologia permetterà di creare luci in tempo reale, tuttavia ancora non funziona con oggetti riflettenti. Sembra, inoltre, che Lumen sia una fonte di problemi maggiore rispetto a Nanite, è infatti questa tecnologia il motivo per cui la demo di UE5 gira ancora solo a 30 fps. Epic spera di riuscire a farla girare, prossimamente, a 60 fps sulle console di nuova generazione.
