Questi ultimi mesi del 2018 non sono stati molto tranquilli per i negozi GameStop.
Qualche settimana fa, infatti, un cliente sfasciò un punto vendita perché si vide negare il rimborso di una copia di Fallout 76.
Nelle scorse ore si è ripetuta la stessa storia. Protagonista una cliente transgender che, dopo essersi vista negare un rimborso, perde del tutto le staffe quando il commesso si riferisce a lei chiamandola "sir", l'equivalente del nostro "signore".
La cliente ha distrutto in parte il negozio e poi se ne è andata ancora visibilmente alterata.
Non deve essere per niente facile gestire certi clienti!
Fonte: Reddit
Qualche settimana fa, infatti, un cliente sfasciò un punto vendita perché si vide negare il rimborso di una copia di Fallout 76.
Nelle scorse ore si è ripetuta la stessa storia. Protagonista una cliente transgender che, dopo essersi vista negare un rimborso, perde del tutto le staffe quando il commesso si riferisce a lei chiamandola "sir", l'equivalente del nostro "signore".
La cliente ha distrutto in parte il negozio e poi se ne è andata ancora visibilmente alterata.
Non deve essere per niente facile gestire certi clienti!
Fonte: Reddit
