La scorsa settimana abbiamo scritto circa il fatto che il presidente di Nintendo Russia, Yasha Haddaji, ha avuto uno scatto di nervi durante uno streaming.
Nello streaming, il dirigente Nintendo può essere visto ripetutamente insultare i dipendenti per problemi tecnici della trasmissione.
Da allora, numerosi ex dipendenti si sono fatti avanti (la maggior parte a condizione di rimanere anonimi) con altre denunce verso Haddaji e Nintendo sta iniziando a prendere sul serio la questione.
Le accuse degli ex dipendenti dipingono Haddaji come un uomo profondamente arrabbiato, che urla contro i suoi impiegati, usa un linguaggio offensivo, distrugge le apparecchiature degli uffici (come computer e tastiere) e minaccia di mettere da parte chiunque parli contro di lui.
Le lavoratrici hanno anche lamentato di essere state licenziate per aver rifiutato di incontrarlo al di fuori del lavoro, che battute volgari e tocchi indesiderati sono all'ordine del giorno e che ha chiesto ad una dipendente di chiamarlo "papà Yasha".
Dopo la diffusione del livestream e le lamentele che ne sono seguite, Nintendo ha avviato delle indagini interne.
Sembra che Haddaji abbia ancora il suo lavoro per il momento, ma la sua situazione è davvero brutta.
Nello streaming, il dirigente Nintendo può essere visto ripetutamente insultare i dipendenti per problemi tecnici della trasmissione.
Da allora, numerosi ex dipendenti si sono fatti avanti (la maggior parte a condizione di rimanere anonimi) con altre denunce verso Haddaji e Nintendo sta iniziando a prendere sul serio la questione.
Le accuse degli ex dipendenti dipingono Haddaji come un uomo profondamente arrabbiato, che urla contro i suoi impiegati, usa un linguaggio offensivo, distrugge le apparecchiature degli uffici (come computer e tastiere) e minaccia di mettere da parte chiunque parli contro di lui.
Le lavoratrici hanno anche lamentato di essere state licenziate per aver rifiutato di incontrarlo al di fuori del lavoro, che battute volgari e tocchi indesiderati sono all'ordine del giorno e che ha chiesto ad una dipendente di chiamarlo "papà Yasha".
Dopo la diffusione del livestream e le lamentele che ne sono seguite, Nintendo ha avviato delle indagini interne.
Sembra che Haddaji abbia ancora il suo lavoro per il momento, ma la sua situazione è davvero brutta.
