Il nuovo motore grafico di Paradox renderà più semplice lo sviluppo di nuove mod

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Rizal95
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Il nuovo motore grafico di Paradox renderà più semplice lo sviluppo di nuove mod

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In una recente intervista rilasciata da Venturebeat a John Wordsworth, engine team lead di Paradox, si è parlato del futuro motore di gioco chiamato Jomini, e che farà la sua comparsa con il nuovo gioco di strategia Imperator: Rome, in uscita l'anno prossimo. Il fulcro della discussione riguarda il cambio di paradigma che l'azienda sta affrontando nella sua filosofia di sviluppo. egli stesso afferma che:
 
I modders ci chiedono sempre come mai non rendiamo disponibili a loro gli strumenti che noi stessi utilizziamo, ma il fatto è che non abbiamo nulla del genere. Le persone sono gli strumenti. Questa è la cosa più importante che cambieremo. Quindi abbiamo assunto due tools engineers, e ne stiamo cercando altri due. Metà del nostro team sarà composto da persone che svilupperanno  questi strumenti appositamente, andando avanti così.
Jomini quindi, nome che deriva dal nome del banchiere, scrittore e storico svizzero Antoine-Henri Jomini (John stesso ci scherza sopra: "Assegnare un nome a qualcosa è la parte più difficile del sotware development.") andrà ad integrarsi al preesistente Clausewitz, che prese il nome anche lui da una figura storica, ed estenderà la suite di strumenti che i developers hanno a disposizione per lo sviluppo di giochi di tipo top-down strategici, nello specifico. Oltre che dare la possibilità al team di lavorare in modo più consistente al miglioramento della performance dell'AI, il supporto completo a DX11, un nuovo tool per la gestione dell'audio nel gioco e a nuovi strumenti per la creazione di interfacce grafiche avanzate, la novità principale è che tutti questi strumenti saranno disponibili per i designers e i modders che vorranno cimentarsi in qualche progetto personale: e tutto con interfacce semplici ed intuitive, che dipenderanno sempre meno da scripting e simili.

Jhon espande, facendo riferimento al nuovo sistema di creazione della GUI del gioco, affermando che:
 
I Modders dovrebbero essere in grado di creare interfacce grafiche incredibili senza il bisogno di scrivere neanche una linea di codice. Penso che questo sia il punto: vogliamo dare la precedenza ai creatori di contenuti, che dovrebbero sentirsi liberi di dare sfogo alla loro immaginazione senza sentire il bisogno di chiedere aiuto ad un programmatore per farlo.
Con il nuovo gioco di strategia in uscita il prossimo anno vedremo all'opera tutte queste idee, ed allora probabilmente potremmo assistere, se i calcoli di Paradox sono esatti, ad un nuovo fiorire di contenuti aggiuntivi e mods (che anche per giochi come CK II non sono di certo mancati) per il nuovo gioco di strategia, ed in futuro per tutti i progetti successivi dell'azienda. Non ci resta quindi che attendere nuovi sviluppi.
 
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