
Nei file nuovi, infatti, vi erano dei riferimenti a cosa potrebbe essere un vero e proprio cambio hardware per le prossime unità della console. Subito dopo il rilascio dell'aggiornamento la community di hacking e datamining della piattaforma si è data alla pazza gioia, scoprendo alcuni dettagli interessanti nel mentre.
Sono stati trovati riferimenti a un nuovo SoC (System on Chip), indicando un possibile chip Nvidia Tegra 214 - un leggero upgrade sul chip Tegra 210 usato nella generazione corrente. I motivi legati al cambio sarebbero di più su una migliore sicurezza che un boost di performance.
Infatti, sin dal lancio sono state trovate un sacco di vulnerabilità nel firmware che permettono di installare software homebrew e giochi piratati. Anche se Nintendo ha già risolto alcune di queste vulnerabilità, gran parte della colpa è del chip attualmente utilizzato e pertanto un fix permanente a tutto dal lato software potrebbe non essere possibile - ecco il perché dell'upgrade.
E secondo Mike Eskin, ricercatore, sembra proprio che il nuovo modello potrebbe avere cambiamenti ancora più significanti, con tanto di circuito stampato aggiornato 8GB di memoria (in confronto ai 4GB del modello attuale).
Anche se un nuovo modello potrebbe avere anche hardware più forte, c'è la possibilità che queste unità siano solo devkit e il modello potenziato non arriverà ai consumatori veri e propri.
Secondo le ricerche dei dataminer (presenti su Switchbrew) l'aggiornamento hardware in arrivo ha il nome in codice Mariko e solo l'aggiornamento più recente è stato il primo a includere una cartella con file criptati che lo menzionano.
Nonostante ciò, un articolo di Wall Street Journal conferma che Nintendo non pensa di rilasciare modelli diversi di Switch per quest'anno perché è intenta a migliorare l'online.
