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PLAYERUNKNOWN assicura che gli oggetti cosmetici sono solo a fine di "testing"

Inviato: martedì 1 agosto 2017, 19:31
da grieferignoto
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Nell'ultima settimana si è scatenato un polverone nella community di PLAYERUNKNOWN'S Battlegrounds (sì, un altro), stavolta a cause di una promessa non mantenuta da parte di Brendan Greene (PLAYERUNKNOWN). Era stato infatti promesso dallo sviluppatore che il gioco non avrebbe avuto delle microtransazioni fino al rilascio ufficiale, previsto entro la fine del 2017. La promessa è stata rotta quando è stata annunciata una cassa al prezzo di $2,50, con drop cosmetici, che avrebbe finanziato il montepremi del PUBG Invitational al Gamescom Cologne. Greene però prova a rassicurare i fan dicendo che "questo è un test prima dell'implementazione finale al rilascio del gioco, e sarà certamente gioviale al gioco al fine di creare un'economia bilanciata". Continua inoltre scusandosi con i fan per la "mancata chiarezza", e di provare a comunicare in maniera migliore in futuro (quindi niente più promesse non mantenute, PU?).Aggiunge infine che, come le attuali casse totalmente free-to-play, anche queste "a pagamento" avranno un prezzo incrementale resettato ogni Lunedì (ma non le chiavi per aprirle, al prezzo di $2,50) e saranno limitate a 6 a settimana, scambiabili liberamente sul Mercato della Comunità di Steam.