Il developer Yifeng Wang ha realizzato
OpenStrike, un clone di Counter-Strike che
funziona sulla PlayStation Portable di prima generazione, console lanciata da Sony ormai 22 anni fa. Il progetto, presentato come semplice proof-of-concept, riesce a girare a 60 fps con un footprint di memoria RAM di appena 12 MB, sfruttando la risoluzione nativa dello schermo PSP di 480x272 pixel.
Per realizzarlo, Wang ha
sviluppato da zero un motore 3D in Rust chiamato Pocket3D e un motore JavaScript denominato PocketJS. Tutte le otto mappe originali di Counter-Strike sono state testate e supportano già scontri contro bot, mentre le fasi di acquisto dell'equipaggiamento non sono ancora state implementate.
Per ottenere queste prestazioni su hardware così datato,
il progetto ricorre a soluzioni tecniche d'altri tempi: il culling delle aree non visibili avviene tramite Binary Space Partitioning, mentre l'illuminazione viene precalcolata e integrata direttamente nei colori dei vertici, evitando calcoli in tempo reale.
OpenStrike
gira anche su PS Vita con grafica nativa. Il codice è
disponibile su GitHub, ma per giocare serve procurarsi autonomamente i file originali di Counter-Strike.