Lo studio italiano 34BigThings si separa da Embracer e riaquista la sua indipendenza

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Lo studio italiano 34BigThings si separa da Embracer e riaquista la sua indipendenza

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Lo studio italiano 34BigThings, che ricordiamo per l'ottimo Carmagheddon: Rogue Shift e vari titoli minori come l'iconico Goat of Duty, ha annunciato qualche giorno fa di aver ricomprato la sua indipendenza economica da Embracer, con il passaggio effettivo che è entrato in vigore a partire dal 17 aprile 2026. Lo studio era stato comprato nel corso del 2020 dal colosso dell'editoria videoludica e messa sotto la guida di Saber Interactive.

La scomparsa di Saber, il mercato tripla A che sta diventando sempre più rischioso in termini di investimenti ed i grossi editori che hanno iniziato a chiudere senza remore uno studio dietro l'altro. Tutti eventi che hanno portato a far comprendere alla dirigenza dello studio italiano che tornare indipendenti e "scalare verso il basso" in termini di sviluppo videoludico era la miglior via da seguire.

Meglio rimanere una entità piccolina - lo studio al momento conta circa 70 dipendenti - e sopravvivere nel mercato è sicuramente una via migliore rispetto allo sperare anno dopo anno che gli investitori scontenti dai bilanci non chiedano da un giorno all'altro la chiusura dello studio all'editore. Sicuramente è un concetto che si spera sempre più studi occidentali possano seguire anziché continuare ad assistere ad una moria di studi storici ed una diaspora senza fine di veterani dell'industria.

Di seguito il comunicato ufficiale dello studio tradotto in italiano:
Quanto segue è il comunicato ufficiale del team di 34BigThings riguardante la nuova struttura proprietaria dello studio, con il fondatore originario Valerio Di Donato che riacquisisce il 100% della società a partire dal 17 aprile 2026.

"34BigThings è nata come studio indie ed è sempre rimasta indie nell'anima, guidata da una filosofia semplice: 'Facciamo giochi che amiamo giocare'", dichiara il Fondatore Valerio Di Donato.

"Entrando a far parte di Embracer Group nel 2020, 34BigThings ha ottenuto una piattaforma solida che ci ha permesso di crescere fino a un team formidabile di oltre 70 persone, affermandoci come una realtà di rilievo nella scena dello sviluppo europeo. Questo ci ha fornito una struttura e una stabilità inestimabili, offrendoci al contempo uno sguardo diretto sulle complessità dell'equilibrio tra sviluppo interno e stakeholder esterni. Lungo questo percorso, abbiamo maturato un'esperienza profonda e concreta nella gestione di IP di livello mondiale e nella navigazione di pipeline produttive globali complesse, osservando in prima persona come le operazioni aziendali possano essere condotte sia all'interno di team piccoli che grandi, all'interno di una singola entità e attraverso più studi. Questo è il livello di esperienza che portiamo ora nella prossima fase del nostro percorso. Tornando a una struttura privata e di proprietà dei fondatori, possiamo operare con maggiore concentrazione e agilità. Siamo nella posizione ideale per costruire partnership dirette e ambiziose con publisher e investitori globali."

In seguito alla transizione, lo studio sarà guidato dal Head of Studio e co-fondatore originario Giuseppe Enrico Franchi, insieme a un Consiglio di Amministrazione semplificato composto da Valerio Di Donato e dal CFO Daniel Giagnorio.

"Dalla nostra nascita nel 2013, ci siamo sentiti parte di una marea crescente e incontenibile. Siamo stati bravi e fortunati a far parte di un'epoca d'oro dello sviluppo indie", afferma Giuseppe Enrico Franchi. "Tornare alla piena indipendenza ci dà l'autonomia assoluta di definire la nostra struttura, i nostri progetti e il nostro approccio allo sviluppo. È rinfrescante tornare a guidare la nostra nave."

"Questo nuovo capitolo inizierà con il botto. Più avanti nel corso dell'anno, annunceremo un titolo importante basato su una delle proprietà intellettuali più rilevanti, amate e celebrate al mondo. E questo è solo l'inizio: la nostra pipeline produttiva è completamente carica, con un altro titolo importante previsto per il 2027, seguito da un ulteriore progetto rivoluzionario in programma per il 2028."

È iniziato tutto come un sogno post-laurea in un salotto. Abbiamo conquistato moltissimo, ma ciò che ci spinge oggi è la stessa ambizione e curiosità di allora. 34BigThings è tornata dove le appartiene, e siamo pronti per il nostro prossimo grande passo.
34BigThings ha annunciato di avere in serbo un grosso titolo da annunciare "da una delle più grandi IP del mondo".
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